Sabato
20 e domenica 21 giugno, a Pomposa (FE), la quinta prova degli Internazionali
d’Italia Supermoto 2009
Si
è da poco conclusa nel Lazio, sul nuovissimo Circuito Internazionale di
Viterbo, la prima parte dell’avvincente stagione agonistica 2009 degli
Internazionali d’Italia Supermoto.
Quattro
gare coinvolgenti e spettacolari, ognuna con una storia diversa pur racchiudendo
un denominatore comune nelle due classi, con un dato che emerge subito lampante,
la supremazia assoluta dei due capifila Ivan Lazzarini in classe S1 e Davide
Gozzini in classe S2.
Il
pesarese Lazzarini, portacolori della squadra bolognese HM Honda Racing, non ha
fallito un colpo nel tricolore facendo centro per ben otto volte sulle
altrettante manche disputate nelle quattro prove di Ottobiano, Busca, Latina e
Viterbo. Il pesarese è sicuro di sé e la riconferma del titolo nazionale della
massima categoria è il minimo a cui vuole puntare.
Classifica
fotocopia quella della S2 dove il bresciano campione in carica Gozzini, in sella
alla TM gestita dal Team 747 Motorsport, ha sempre sopraffatto la concorrenza
uscendo vittorioso da ognuna delle otto manche corse sinora.
Due
fuoriclasse con moto diverse e con storie diverse ma lo stesso obiettivo,
dimostrare di essere i più forti in ogni condizione, su ogni pista e con
avversari sempre preparati e talvolta dal blasone anche più splendente, come è
successo a Ivan Lazzarini che proprio in occasione dell’ultima prova nella
Tuscia viterbese è riuscito a passare in testa anche nella classifica degli
Internazionali d’Italia, che da quest’anno viene determinata da una
spettacolare gara a sé composta dai migliori finalisti delle due classi
nazionali, S1 e S2.
Ivan,
grazie alla sua regolarità dei piazzamento nelle quattro prove disputate, è
passato in testa al campionato, lasciandosi alle spalle campioni del mondo ed ex
del calibro di Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) vincitore delle ultime due prove,
Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) vincitore della prima prova, Eddy Seel (Suzuki-BEL),
Jerome Giraudo (Honda-FRA), così come altri fuoriclasse ad iniziare da Thomas
Chareyre (Husqvarna-FRA) vincitore della terza prova ma assente a Viterbo per
infortunio, Gerald Delepine (Husqvarna-BEL), Maxime Testu (Kawasaki-FRA),
Christian Iddon (Ktm-GBR). Della partita non è potuto ancora essere il tedesco
campione mondiale in carica S1 Bernd Hiemer (Ktm-Team Miglio), infortunatosi ad
un braccio in allenamento pochi giorni prima del via 2009.
Da
una rapida occhiata alla classifica delle due classi tricolori, nonostante la
supremazia dei due leader, si nota anche un certo equilibrio nelle posizioni a
seguire, con addirittura cinque piloti in soli 50 punti, che sono il massimo del
punteggio assegnato ad ogni gara. E’ confortante infatti, vedere che per lo
spettacolo il campionato si rivela ancora aperto per Massimo Beltrami (Aprilia-Team
Evolution), Christian Ravaglia (Aprilia-Team Evolution), Fabio Balducci (Suzuki-Lux
Performance), Max Verderosa (Honda-TDS Faor) e Edgardo Borella (KTM-Team Miglio)
per quanto riguarda la classe S1, mentre per la S2 sono almeno quattro i piloti
che possono ancora sperare in una rimonta risolutiva, a iniziare dal pesarese
Lorenzo Mariani (TM-Team MRC), quindi Paolo Gaspardone (Honda- TDS Faor), Luca
Minutilli (Aprilia-PMR H2O) quest’ultimo infortunatosi in occasione della
prova mondiale britannica quindi fuori dai giochi per il titolo 2009, per finire
con Ryan Sconfietti (Honda).
Ora
il campionato ha in calendario le ultime due prove, due gare importanti che gli
inseguitori delle due classi non vorranno sbagliare, proprio come non vorranno
sbagliare i due leader di campionato Gozzini e Lazzarini sempre pronti a
mettersi in gioco in questo bellissimo campionato internazionale.
L’organizzazione
DBO in collaborazione con FMI e il Circuito Internazionale di Pomposa danno
appuntamento agli appassionati, dunque, al 20 e 21 giugno a San Giuseppe di
Comacchio (FE) con la quinta prova degli Internazionali d’Italia
Supermoto 2009, che torna su una delle piste storiche della specialità.
Abbinato
al torneo della massima categoria, anche i due campionati italiani Supermoto S4
e S5 stanno regalando forti emozioni grazie alle belle sfide che si rinnovano ad
ogni appuntamento. Nella S4 è un grande Marco Animento (Kawasaki) ad animare la
stagione, il maceratese ha vinto tutte le manche tranne la prima di Latina, dove
a causa di un errore di impostazione di un altro pilota è finito a terra
perdendo ogni speranza di vittoria. Alle spalle del poliziotto tra i piloti che
sperano ancora di sovvertire in positivo la classifica prima della fine della
stagione vi sono Cristiano
Lupacchini (Honda), Mauro Cucchietti (Yamaha), Luca Brambilla (Honda), Andrea
Moschini (Kawasaki) e Giulio Lorenzini (Suzuki) che sulla carta sembrano essere
i più accreditati.
In
S5 Mattia Martella (Ktm) pur con una sola vittoria parziale comanda la fila a 2
punti di vantaggio da Alessio Piccinato (Aprilia), mentre poco più distaccati
trovano posto Fabio Gazzarri (Yamaha), Christian Massandrini (Suzuki), Adriano
Barni (Ktm).
Ma
il programma di ogni weekend degli Internazionali d'Italia Supermoto è fatto
anche di altre sfide interessanti, come quelle offerte dai tre trofei monomarca
Honda, Suzuki e Aprilia che si stanno rivelando più agguerriti del solito.
Nell'Honda la terna di piloti che sta monopolizzando la stagione è capitanata
dal leader di classifica Orlando Gattazzo che però si trova a soli 10 punti
dall'inseguitore Diego Monticelli vincitore dell'ultima prova, ed a 68 dal terzo
Matteo Traversa, gli unici che sinora hanno vinto una manche.
Nel
Trofeo Suzuki, challenge che prevede tre manche finali per ogni appuntamento, è
Thomas Gory il pilota più inseguito, con un punteggio che ammonta
complessivamente a 246 punti grazie a sei vittorie parziali e due piazze
d'onore, lo segue a soli otto punti Simone Cecchetti che di vittorie ne conta
solo due ma con una miriade di piazzamenti a podio, mentre è terzo Kevin
Dursapt, apparentemente più tranquillo ma in definitiva molto efficace se si
pensa che con due vittorie e cinque podi parziali è staccato da Gory di soli 20
punti. Sarà bello continuare a seguirli fino all'ultima bandiera a scacchi.
L'ultimo
arrivato, il Trofeo Aprilia, non lesina spettacolo con il pugliese Giuseppe Di
Iorio, del team PMR H2O, che ha tagliato per primo il traguardo cinque volte su
sei, mentre nella prima manche dell'ultima prova laziale è stato Andrea
Camanini a vincere in classe Open. Dietro a Di Iorio in classifica cercano di
farsi largo Simone Comellini, Lorenzo Lapini e Sergio Iale che precedono
Camanini.
In
classe Moto di Serie, sempre del Trofeo Aprilia, comanda il gruppetto il toscano
Leonardo Draghi seguito dal vincitore dell'ultima prova Renzo Razzi e da
Emanuele Fanti.
BIGLIETTI
5a PROVA DI POMPOSA
SABATO:
€ 7,00 biglietto unico
DOMENICA:
€ 10,00 biglietto intero e € 8,00 biglietto ridotto FMI
Ingresso
gratuito nei due giorni per ragazzi under 12 anni
Tutti
i biglietti consentono l’accesso alle tribune
CLASSIFICHE
DOPO LA QUARTA PROVA DI VITERBO
S2
CAMPIONATO ITALIANO: 1. Davide Gozzini (TM) punti 200; 2. Lorenzo
Mariani (TM) 153; 3. Paolo Gaspardone (Honda) 128; 4. Luca Minutilli (Aprilia)
122; 5. Ryan Sconfietti (Honda) 112; 6. Alberto Dall’Era (Ktm) 100; 7.
Riccardo Peroni (Husqvarna) 99; 8. Andrea Occhini (TM) 96; 9. Alessandro
Tognaccini (Aprilia) 95; 10. Luca De Angelis (TM) 92.
S1
CAMPIONATO ITALIANO: 1. Ivan Lazzarini (Honda) punti 200; 2. Massimo
Beltrami (Aprilia) 152; 3. Christian Ravaglia (Aprilia) 145; 4. Fabio Balducci (Suzuki)
137; 5. Max Verderosa (Honda) 131; 6. Edgardo Borella (Ktm) 121; 7. Teo
Monticelli (Honda) 121; 8. Fabrizio Bartolini (Wrm) 98; 9. Marco Candelori (Honda)
87; 10. Marco Dondi (Aprilia) 78.
GRADUATORIA
INTERNAZIONALE OPEN: 1. Ivan Lazzarini (Honda-ITA) 130; 2. Thierry Van
Den Bosch (TM-FRA) 123; 3. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) 117; 4. Davide
Gozzini (TM-ITA) 107; 5. Paolo Gaspardone (Honda-ITA) 98; 6. Massimo Beltrami (Aprilia-ITA)
93; 7. Eddy Seel (Suzuki-BEL) 85; 8. Christian Ravaglia (Aprilia-ITA) 83; 9.
Lorenzo Mariani (TM-ITA) 83; 10. Thomas Chareyre (Husqvarna-FRA) 80.
S4
CAMPIONATO ITALIANO: 1. Marco Animento (Kawasaki) punti 177; 2.
Cristiano Lupacchini (Honda) 147; 3. Mauro Cucchietti (Yamaha) 145; 4. Luca
Brambilla (Honda) 118; 5. Andrea Moschini (Kawasaki) 108.
S5
CAMPIONATO ITALIANO: 1. Mattia Martella (Ktm) punti 177; 2. Alessio
Piccinato (Aprilia) 175; 3. Fabio Gazzarri (Yamaha) 138; 4. Christian
Massandrini (Suzuki) 134; 5. Adriano Barni (Ktm) 119.
GRADUATORIA
HONDA: 1. Orlando Gattazzo punti 740; 2. Diego Monticelli 730; 3.
Matteo Traversa 672; 4. Stefano Lolli 522; 5. Jhonny Falay 496.
GRADUATORIA
SUZUKI: 1. Thomas Gory punti 246; 2. Simone Cecchetti 238; 3. Kevin
Dursaptin 226; 4. Simone Marchesini 204; 5. Christian Saligari 182.
GRADUATORIA
APRILIA OPEN: 1. Giuseppe Di Iorio punti 139; 2. Simone Comellini 114;
3. Lorenzo Lapini 110; 4. Sergio Iale 95; 5. Andrea Camanini 88.
GRADUATORIA
APRILIA SERIE: 1. Leonardo Draghi punti 95; 2. Renzo Razzi 92; 3.
Emanuele Fanti 91.
PROGRAMMA
DEI DUE GIORNI A POMPOSA
Dalle
ore 9,30 di sabato i piloti entreranno in pista per i rispettivi turni di Prove
Ufficiali, mentre dalle 11,40 diventeranno Time Pratice a partire dalla S4-S5.
Le prime due gare in programma per il sabato sono previste rispettivamente alle
15,55 e 16,30 e saranno seguite da gara-1 del Trofeo Suzuki e le Time Pratice
dei trofei Honda e Aprilia.
La
domenica saranno i piloti della S4-S5 ad iniziare le sfide con la prima delle
due manche, a seguire le gare Suzuki, Honda e Aprilia, quindi Warm-Up S2 e S1 e
tutte le rimanenti gare-2 sino ad arrivare all’attesissima finale
internazionale prevista per le 16,50.
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DBO
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